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09/10/2026

Napoli: con il Frosinone la prima di nove sfide in un mese, McTominay convocato ma in panchina

Napoli: con il Frosinone la prima di nove sfide in un mese, McTominay convocato ma in panchina
Un mese per capire tanto. Dopo la lunga sosta durata tre settimane il Napoli riprende il cammino e lo fa domani sera al Maradona ospitando il Frosinone nel primo dei 9 impegni che la squadra dovrà affrontare in un mese prima della nuova sosta a metà novembre. Nove partita, sei di campionato e tre di Champions League, che chiariranno la reale forza della squadra quando saranno passati 3 mesi dall'inizio stagionale. Vero è che anche nelle prossime partite il Napoli sarà chiamato ad affrontare l'emergenza infortuni che da due anni sta decimando il gruppo azzurro, ma visto il perdurare di questi problemi, si deve concludere che le assenze sono ormai una costante e non più l'eccezione.
 
E' quindi facile preventivare un'altra stagione funestata da infortuni muscolari. Contro i ciociari la lista degli assenti si è arricchita con gli infortuni di Favasuli, Vergara e Olivera reduci da problemi accusati con le rispettive nazionali. A questi si devono aggiungere le assenze di Alisson, Buongiorno e Anguissa con il recupero di McTominay che sarà convocato ma partirà dalla panchina visto che, dopo aver ricevuto l'idoneità sportiva, il periodo in cui è stato fermo gli ha fatto perdere un po' di tono muscolare. Andando a dare un occhio alla formazione da opporre al Frosinone, nelle ultime sedute il tecnico ha provato un assetto differente: difesa a tre con l'inserimento di Beukema assieme alla coppia Rrhamani e Rafa Marin. Una mossa quella dell'inserimento dell'olandese per provare ad uscire meglio palla al piede ed evitare il pressing dei laziali.
 
Centrocampo a 4 con il doppio play Lobotka-Gilmour e Di Lorenzo e Spinazzola esterni. E davanti, per cercare di dare maggiore peso all'attacco azzurro, De Bruyne e Neres pronti ad imbeccare la prima punta. Un pizzico di incertezza perchè Lucca insidia Hojlund che, reduce da diversi impegni con la sua nazionale, potrebbe riposare anche perchè martedì sera gli azzurri saranno di scena in trasferta contro il Villareal. Il Frosinone di Alvini è la vera sorpresa di questo avvio di campionato. Dieci punti in cinque gare e scalpi eccellenti come quelli di Fiorentina in trasfetta e Como nell'ultima prima della sosta.
 
Formazione che fa del gioco collettivo, con molta propensione alla fase offensiva, il suo punto di forza. E poi, come tutte le neopromosse, poter iniziare forte di schemi collaudati e con tanto entusiasmo rende gli avversari ancora più temibili. Non ci dovrebbe essere il bomber Raimondo, autore di 4 gol al momento. Un occhio va dato al portiere Palmisani, giovane con movenze da esperto, aspetto che lo mette tra i sicuri protagonisti in un prossimo futuro. Avversario scomodo per Di Lorenzo che se la vedrà col talentino francese Ghedjemis, esterno destro capace di saltare l'uomo con grande facilità. Poi in mezzo al campo da segnalare Calò, giocatore di ottime geometrie e fantasia che spesso va anche in gol. Ma il Napoli non ha alternative, serve riprendere il cammino e iniziare bene questo lungo ciclo per recuperare posizioni e fiducia con la certezza che il Maradona, previsto il sold-out, possa spingere e sostenere una squadra al momento in evidenti difficoltà.
 
Probabili formazioni:
 
Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrhamani, Rafa Marin; Di Lorenzo, Gilmour, Lobotka, Spinazzola; Neres, De Bruyne; Hojlund (Lucca). All. Allegri
 
Frosinone (4-2-3-1): Palmisani; Oyono, Calvani, Monterisi, Bracaglia; Calò, Masini; Ghedjemis, Schmid, Kvernadze; Bobcek. All. Alvini

Antonio Procopio

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