Notti di Champions, notti con la musica che tanto piace ai tifosi del Maradona, notti che si spera siano azzurre e ricche di soddisfazioni. Sognare non costa nulla ma l'impegno del Napoli contro l'Arsenal, campione di Inghilterra e finalista nell'ultima Champions League, non può certo dirsi semplice. Ma si deve guardare avanti e quindi, archiviata la sconfitta di San Siro, non senza rimpianti, il Napoli deve ricaricare le batterie e le energie in vista di una gara sicuramente non decisiva ma dall'alto contenuto tecnico e agonistico. Confrontarsi con chi è migliore di te è sempre un aspetto basilare, per capire quello che si deve ancora fare e per provare a compensare il divario con maggiore intensità e agonismo. Un concetto espresso anche dal capitano Di Lorenzo nella conferenza stampa prepartita.
Si tratta di gare dove le alte motivazioni possono fare la differenza e questo aspetto potrebbe essere a vantaggio del Napoli. Tutto con l'aiuto del pubblico che dovrà spingere gli azzurri come spesso è successo in Europa. Tanti i dubbi di formazione per il tecnico Allegri: è molto probabile che il mister possa adottare qualche correttivo rispetto alla gara con l'Inter. Previsto il rientro in squadra per De Bruyne al posto di Vergara mentre out oltre a McTominay anche Anguissa per un fastidio all'adduttore. Da valutare invece le condizioni di Neres il cui utilizzo sarà deciso in extremis ma l'impressione è che il brasiliano possa al massimo partire dalla panchina.
Politano e Gilmour i possibili sostituti dei due con un modulo che passerebbe ad un 4-2-3-1. Da decidere anche l'altro esterno tra Alisson e Lang. In difesa il mister sembra ancora orientato a confermare Rafa Marin con Beukema pronto a rilevare lo spagnolo quando troverà una migliore condizione fisica. Ultimo dubbio a sinistra con Spinazzola e Olivera che si giocano una maglia.
Tra le fila dei gunners difficile fare previsioni su chi può essere il più pericoloso perchè il tecnico Arteta annovera un gruppo collaudato di grandissima qualità che può ricorrere a diversi cambi pur mantenendo inalterata la qualità di base. Basti pensare a Giokeres, centravanti pagato tantissimo nella scorsa stagione, che dovrebbe partire dalla panchina. Nel 4-2-3-1 del tecnico, davanti al portiere Raya, la difesa avrà in Saliba e Gabriel i due centrali con Timber e l'ex Bologna Calafiori sulle corsie esterne. In mezzo al campo due pilastri di grandissima qualità ed intensita: Bruno Guimaraes e Rice che innescheranno le tre mezze punte. Il velocissimo Saka a destra, Odegaard centrale (bravo anche a scalare e trasformare la squadra in un 433) e Tzolis a sinistra che agiranno dietro Havertz preferito a Giokeres. In Premier l'Arsenal guida a punteggio pieno (assiema al Manchester City) confermando le sue qualità: 3 vittorie e 1 sola rete subita domenica scorsa nel bigmatch vinto 2-1 contro il Chelsea. Formazione solida e concreta che ti punisce appena si aprono spazi. Servirà un'impresa, di quelle che si potranno raccontare negli anni ma il Napoli potrà giocare senza troppi assilli: è solo la prima partita e i pronostici sono tutti per gli avversari, tutto quello che arriverà sarà un di più. Crediamoci.
probabili formazioni:
Napoli (4-2-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka; Politano, De Bruyne, Alisson; Hojlund. All. Allegri
Arsenal (4-2-3-1): Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Calafiori; Bruno Guimaraes, Rice; Saka, Odegaard, Tzolis; Havertz. All. Arteta