napoleggiamo
up
home

31/08/2026

L'analisi del giorno dopo: Napoli quanti errori e il Como ringrazia

I lariani si impongono al Maradona per 2 - 1

L'analisi del giorno dopo: Napoli quanti errori e il Como ringrazia

L'anno scorso arrivarono tre pareggi contro il Como di Fabregas. E ci furono mugugni per i risultati conseguiti. Adesso alla seconda giornata il Napoli perde la sua prima partita, il Como ringrazia e sorpassa gli azzurri. Ma bisogna dirlo subito: quanti regali che ha fatto la squadra di Allegri. Nulla da togliere ai meriti dei lariani, ma ieri sera il Napoli è sembrata una squadra confusa e senza nerbo. Basterebbe guardare le due reti incassate per comprendere che tipo di partita abbiano giocato gli azzurri.

Ad onor del vero anche la formazione mandata in campo ha destato qualche perplessità con la fascia sinistra completamente regalata agli avversari. Esclusi Spinazzola e Alisson per gli inserimenti di Lang e Olivera che hanno fatto rimpiangere i compagni in panchina. L'olandese ha tentato qualche spunto ma ha sbagliato una rete da due passi abbastanza semplice, il sudamericano ha regalato a Diao il pallone del gol poi fatto da Baturina. Non è bastato nemmeno il pezzo di bravura di Hojlund che per una sera si è travestito da Higuain e trasformato in rete un appoggio in verticale, davvero un gran gol. Perchè, trovato il pareggio, Anguissa e Rrahmani hanno combinato una frittata con Douvikas che non ha avuto nessuna difficoltà a mettere il pallone alle spalle di Meret.

Complessivamente un primo tempo con il Napoli basso come ci si sarebbe aspettati, ma troppo fragile e svagato. Nella ripresa ci si sarebbe atteso qualche cambio in avvio invece il Como ha gestito ancora bene il gioco per 10' e concluso da fuori 3 volte prima che Allegri sconfessasse le sue scelte iniziali e provasse a dare una sterzata alla squadra. Gli ingressi di de Bruyne e Alisson di fatto hanno dato maggiore incisività e la squadra ha avanzato il baricentro. Fuori un opaco McTominay e di fatto si è passati ad un 4-2-3-1. Il Como, pur cercando di mantenere il suo gioco di palleggio e possesso, ha arretrato il baricentro e forse il pareggio sarebbe stato legittimo.

Alisson lo ha sfiorato con una conclusione finita alta poi nel recupero la rete di Lobotka (il migliore dei suoi) è stata annullata per un fuorigioco di Lucca subentrato ad Hojlund. Poco comprensibile la posizione di Neres che ci si sarebbe atteso prendere il posto di uno spaesato Politano invece Allegri ha preferito togliere Anguissa (male ieri) e mettere il brasiliano tra le linee.

Una decisione che di fatto lo ha escluso dal gioco; per operare lì forse sarebbe stato più utile inserire Vergara o Giovane. E così è maturata una sconfitta figlia più di disastri in serie su tutti i fronti che di veri e propri meriti dei lombardi. Sarà una lunga settimana quella che arriverà per gli azzurri: il mercato chiude martedì sera ma oltre che di innesti servirà chiarire tanti aspetti, condizione fisica compresa sembrata anche ieri molto approssimativa. E sabato sera c'è l'Inter capolista a San Siro, non l'impegno che sarebbe servito per provare a rialzare la testa...

Antonio Procopio

twitter

Spazio Sponsor: