napoleggiamo
up
home

17/01/2022

Napoli: Manfredi inaugura il servizio comunale di accoglienza alla 'Casa delle Genti'

Napoli: Manfredi inaugura il servizio comunale di accoglienza alla 'Casa delle Genti'

Stamattina, alle ore 10,30 alla “Casa delle Genti” in via S. Maria Avvocata a Foria 2  è stato inaugurato il servizio comunale di accoglienza per 32 persone senza dimora. Sono intervenuti il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l'Assessore comunale alle Politiche Sociali Luca Trapanese, il presidente della Fondazione “Ritiro di Santa Maria del Gran Trionfo” padre Salvatore Farì e in rappresentanza della diocesi di Napoli Padre Enzo Cozzolino.

La collaborazione tra il Comune di Napoli e la Comunità delle Genti risulta indispensabile in considerazione della carenza di posti di accoglienza per persone senza dimora e la necessità di predisporre un programma complessivo e coordinato di interventi per il periodo invernale rivolto alle fasce più deboli della cittadinanza esposte a rischi di salute per le avverse condizioni climatiche.

La Casa ha la possibilità di accogliere un massimo di 32 persone collocate in 16 camere doppie. Con la presenza dell’area covid-19 si fa fronte anche all'ulteriore emergenza, quella epidemiologica del virus, che permette di garantire una maggiore sicurezza delle persone accolte e di chi lavora. La casa, grande 4000 mq, offre numerosi servizi, tra cui lavanderia, sala pranzo, cucina, servizi igienici, sala multimediale, terrazzo, sala TV, rete WiFi, aula informatica, aula deposito valigie, cappella, giardino, infermeria, sala counseling e laboratori di ascolto e di promozione. La Casa delle Genti è un posto dove le persone si possono riparare dal freddo della notte, avere dei pasti caldi, un luogo di relazioni e di supporto per favorire la ricostruzione di una dignità spesso fragile e calpestata e la reintegrazione nel contesto sociale.

La Casa delle Genti si presenta come un progetto di umanizzazione delle relazioni umane, senza esclusione di provenienza, appartenenza sociale, credo religioso, estrazione culturale. Ogni persona che arriverà porterà la propria storia, i vissuti e le esigenze diverse, ed è per questo che i tempi di permanenza presso la struttura vengono definiti a partire dai bisogni di ogni singola persona al momento del colloquio con l'operatore e della firma del “contratto di accoglienza”.

La Redazione

twitter

Spazio Sponsor: