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14/07/2020

Pallanuoto: l'ultimo saluto a Mario Scotti Galletta, tra ricordi, commozione, applausi e lacrime

Pallanuoto: l'ultimo saluto a Mario Scotti Galletta, tra ricordi, commozione, applausi e lacrime

L'ultimo saluto a Mario Scotti Galletta ha riunito, nella chiesa  dei Pallottini al Corso Europa, almeno 7 generazioni di pallanuotisti. Sul feretro, la calottina della 'sua' Canottieri Napoli. Ad ascoltare l'omelia del parroco, vecchi compagni di squadra o rivali di mille battaglie, tantissimi ragazzi e tantissime ragazze che sono cresciuti o stanno crescendo grazie agli insegnamenti della moglie, Barbara Damiani e del figlio Andrea. Il mondo della pallanuoto si è fermato per rendere il giusto omaggio ad un grande uomo, ancor prima che ad un grande campione. Quasi al completo la Rari Nantes Salerno, con il Direttore Generale Paolo Grassi, l'allenatore Matteo Citro e un nutrito gruppo di giocatori. Ranghi completi anche per la Carpisa Yamamay Acquachiara, con il Presidente Franco Porzio, il direttore Sportivo Gianluca Leo, Mister Mauro Occhiello e tantissimi atleti, sia delle squadre maschili che femminili. Per il Posillipo, tra gli altri, il Capitano Paride Saccoia, Giuliano Mattiello e Julien Lanfranco. Presenti anche dirigenti e giocatori dell'Ischia, rappresentata dal suo storico capitano Daniele Palermo, del Nuoto 2000 rappresentato dal Presidente Nicola Lucarelli, della Nantes Vomero e della Prota Giurleo Ischia, con quest'ultima società che ha deciso di sospendere e rimandare a settembre il torneo U17 in corso di svolgimento alla piscina di Ponticelli in segno di rispetto per Mario Scotti Galletta.

Folta la presenza di campioni che hanno fatto la storia di questo sport, da Pino Porzio a Francesco Postiglione, da Carlo Silipo a Fabrizio Buonocore. Toccanti le testimonianze, con Riccardo Scotti Galletta che si è soffermato sui numerosi messaggi di stima e affetto ricevuti per il suo papà. Poi il ricordo di un suo ex compagno di squadra, che ha rivissuto una finale scudetto contro il Recco in cui Mario Scotti Galletta si fratturò due dita durante il riscaldamento ma volle ugualmente giocare risultando come sempre un vero e proprio muro invalicabile.

Anche Andrea, con la voce rotta dall'emozione, ha voluto ricordare il suo papà, chiamandolo piu' volte 'Baffone', così come era soprannominato nel mondo della pallanuoto, e sottolineando l'amore e la dedizione di Barbara che lo ha aiutato nella sua lunga battaglia contro la malattia.

Nelle parole di una sua ex pallanuotista, Patrizia Frassi, è racchiusa la grandezza di Mario: 'non sei stato solo uno straordinario portiere, hai fatto innamorare e sognare tutti quelli che ti hanno visto giocare e hanno avuto la fortuna di conoscerti'.

Mario Scotti Galletta ha lasciato questa vita terrena, ma il suo ricordo resterà nella mente e nel cuore di tutti coloro che lo hanno conosciuto.

Donatello Giannetti

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