La strana coppia, vincente e decisiva: Favasuli-Lobotka e va bene così. Non erano Neres e Hojlund quelli che hanno prodotto l'azione della vittoria del Napoli, ma l'esordiente Favasuli, autore di un gran secondo tempo, e Lobotka, uno che segna poco ma fa sempre gol d'autore mai banali. Non è facile analizzare la gara del Napoli contro un modesto Bologna perchè gli azzurri sono partiti bene, poi si sono spenti per più di metà primo tempo senza idee e abulici.
Questa volta Allegri ha compreso che si doveva mettere mano ai cambi e li ha indovinati: dentro Favasuli e Lang per Vergara e Politano entrambi molto in ombra. E dalle fasce sono arrivati i pericoli maggiori con un ottimo secondo tempo e la rete decisiva dello slovacco. Poi il controllo della partita senza troppi patemi fino al fischio finale. Dicevamo di un buon inizio con due occasioni non concluse a dovere da De Bruyne, ben servito da Spinazzola, e da Hojlund che di testa ha anticipato il portiere avversario non centrando la porta. Sembrava un avvio scoppiettante, invece il Napoli del primo tempo non ha fatto più nulla. Nonostante un centrocampo molto tecnico con Gilmour, Lobotka e De Bruyne la squadra si è disunita. Male Vergara e Politano che non sono mai riusciti a saltare l'uomo e mettere un pallone in mezzo. Il Bologna sembrava lo sparring partner in attesa di andare al tappeto e non affondava mai.
Milinkovic Savic, tranne in avvio con una rete annullata per evidente fuorigioco, non si sporcava i guantoni e si andava al riposo tra qualche mugugno. Serviva chi potesse dare una scossa e i cambi operati dal tecnico hanno dato gli effetti sperati. Lang e Favasuli hanno trasmesso energia e voglia e lo si è compreso da subito. La ripresa è stata un monologo azzurro ed era chiaro che il gol sarebbe stato solo una questione di tempo. Il tecnico del Bologna ha sostituito Piccoli, unica punta in organico non avendo Dovbyk e il cambio ha di fatto schiacciato ulteriormente la sua squadra tutta a protezione della porta difesa dal giovane Pessina. Al 21' l'episodio decisivo con il cross di Favasuli e la girata al volo di Lobotka. I successivi cambi non hanno prodotto molto, il Napoli ha avuto qualche altra opportunità e ha rischiato poco. Serviva vincere dopo tre sconfitte di fila e il successo è arrivato.
Ora però Allegri dovrà migliorare ancora tanti aspetti per risalire la classifica. Il campionato dice che ci sono diverse squadre in difficoltà, Napoli compreso, e i prossimi impegni chiariranno la reale forza del gruppo azzurro. A cominciare da quello di domenica a Firenze contro una squadra che ha già dilapidato un tecnico e, dopo il successo a Venezia, è a caccia di punti sul proprio terreno. Per ora teniamoci stretta la strana coppia, vincente e decisiva.