Una partita che vale una posizione in classifica. E non solo. Ma senza volare troppo alto e volendo restare alla stretta attualità è indubbio che la sfida del Napoli che, nel giorno di Pasquetta ospita il Milan, metta in paio una buona fetta di secondo posto. Il giorno prima l'Inter, di scena contro la Roma, chiarirà fin dove le due contendenti del "Maradona" potranno spingersi con la fantasia. Una vittoria dei nerazzurri molto probabilmente respingerebbe sogni tricolori per le due inseguitrici che comunque si darebbero aperta battaglia. E, visto come gioca la squadra di Allegri, il Napoli dovrà fare molta attenzione. Perchè gli avversari, come spesso accade alle squadre guidate dal suo tecnico, non giocano un calcio spettacolare ma redditizio.
Aspettano e ripartono sfruttando gli spazi che inevitabilmente nei 90' arrivano. Ci si attende una partita molto legata visto che gli azzurri pur vincendo le ultime 4 gare hanno sempre palesato una cronica difficoltà ad andare in rete. Ma il recupero di tutto il centrocampo mette la squadra di Conte nelle condizioni di poter tenere il pallone e fare la partita. Il tema tattico alla vigilia è questo: il Napoli gestisce, il Milan riparte. Fin troppo ovvio intuire che la squadra che possa passare in vantaggio abbia grandissime possibilità di fare suo l'incontro. Diversi i dubbi di formazione su ambo i fronti.
In casa azzurra persiste il dualismo tra i pali con Milinkovic Savic in leggero vantaggio su Meret che l'anno scorso, proprio contro i rossoneri, risultò decisivo parando un rigore a Gimenez. In difesa, assenti sempre Di Lorenzo e Rrahmani, Buongiorno agirà da centrale con Beukema, Olivera e Juan Jesus a giocarsi gli altri due posti disponibili. A centrocampo possibile che il tecnico possa riproporre Anguissa al fianco di Lobotka. Il camerunense si è allenato bene e la sua quantità servirà sicuramente. Politano e Spinazzola reduci dal flop in nazionale, agiranno sulle corsie esterne mentre McTominay e De Bruyne saranno le due mezze punte dietro ad Hojlund. Sicuri gli ingressi di Alisson, Elmas e Gilmour che daranno il loro contributo in relazione all'andamento della gara. Non ci sarà Lukaku in aperta polemica con la società per non essere rientrato a Napoli dopo la partenza per rispondere alla convocazione della sua Nazionale.
Il Milan dovrebbe schierarsi con il suo consueto 3-5-2: Maignan tra i pali e difesa guidata da De Winter con Tomori e Pavlocic braccetti. Centrocampo affidato all'esperienza e sagacia tattica di Modric con Fofana e Rabiot ai suoi lati. Fasce presidiate da Saelemaekers e Bartesaghi con Pulisic alle spalle di Fullkrug. Leao dovrebbe partire dalla panchina mentre Rabiot e Pulisic, non al meglio, dovrebbero andare in campo. Potrebbe essere la gara del sorpasso essendo il Milan avanti di un punto. Senza fare sogni troppo grandi si proverà a chiudere al meglio la Pasquetta sperando che dall'uovo esca una gradita sorpresa.