12/01/2026
L'analisi del giorno dopo: Pazzescott e un grande Napoli pareggia contro l'Inter
PazzeScott! E arriva un pareggio che profuma di vittoria. Il 2-2 di San Siro lascia tutto immutato in vetta e a voler guardare lontano, ma non troppo, il risultato ricorda lo stesso pareggio dello scorso 1 marzo quando il Napoli, riuscendo a rimontare lo svantaggio di Di Marco (a segno anche in quella occasione...) non si fece staccare e finì col vincere lo scudetto. Si vedrà, di sicuro uscire imbattuti da Milano con una squadra ridotta ai minimi termini vista l'emergenza continua causa i tanti infortuni, non può che suonare come un gran successo. Si spera che la sfortuna prima o poi possa finire e Conte possa recuperare giocatori del calibro di Neres, Anguissa, Lukaku e De Bruyne.
Per ora gli azzurri hanno dimostrato grande solidità e compattezza contro una formazione che aveva l'obbligo di vincere per provare a chiudere i giochi per lo scudetto. Gara intensa e veloce quella che si è vista con il Napoli meglio a inizio partita ma inaspettatamente sotto al primo affondo dell'Inter. A parti invertite in svantaggio l'Inter sembrava in grado di poter controllare e invece è arrivata la prima gemma di Scott McTominay che ha messo in rete una bella combinazione di Spinazzola ed Elmas.
Sofferto il primo tempo degli azzurri che, nonostante il pareggio, hanno chiuso un po' in affanno. Davanti Hojlund ha fatto a sportellate con tutta la difesa e alla fine sarà uno dei migliori in campo. Ci si attendeva una ripresa di maggiore sofferenza ed invece è stato il Napoli a fare la gara e ad avere le migliori occasioni per segnare. Un peccato non essere passati in vantaggio con Hojlund la cui sgroppata e conclusione ha accarezzato il palo e successivamente con Di Lorenzo che a centro area ha sbagliato il tempo del colpo di testa sciupando un cross che doveva solo essere messo in porta.
E come spesso accade poco dopo l'Inter ha portato il conto agli azzurri grazie ad un rigore, giusto per regolamento, ma che ha lasciato l'amaro in bocca visto che l'intervento di Rrahmani è arrivato dopo che Mkhitaryan aveva passato il pallone a Di Marco. E sotto 2-1 molte squadre si sarebbero arrese, non il Napoli che non si è disunito. Dimostrando di avere anche una condizione fisica ottimale, frutto di una preparazione che sta dando i suoi frutti, la squadra ha macinato gioco e trovato la rete del pareggio ancora con McTominay bravo a battere a rete il cross di Lang.
Considerazioni: il Napoli ha carattere, cuore e un grande tecnico. Solo così si spiega come mai sia ancora in corsa nonostante le tante assenze. Difficile trovare insufficienze nelle file azzurre perchè per impegno e dedizione la squadra ha fatto una grande prova. Poi quando hai un fenomeno in mezzo al campo tutto è possibile, un guerriero dal nome Scott, assolutamente PazzeScott.
Antonio Procopio
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