01/12/2025
L'analisi del giorno dopo: Napoli prende tutto, vittoria e primo posto
Grande prova degli azzurri che sbancano l'Olimpico. Battuta la Roma 1 - 0, in rete Neres
La risposta che serviva. Se tre indizi fanno una prova allora si può affermare che il Napoli si è ritrovato. In otto giorni sono arrivate tre vittorie che hanno migliorato le classifiche e riconsegnato fiducia e primo posto agli azzurri. Dopo Atalanta e Qarabag in casa, è stata la volta di un successo in trasferta; l'1-0 dell'Olimpico contro la Roma è però riduttivo e non la dice tutta sull'andamento della gara. Perchè, bisogna dirlo subito, ieri sera si è vista una sola squadra in campo, organizzata in tutti i reparti e propositiva sul piano della manovra contro una formazione che, seppur prima in classifica, ha perso confronto e faccia.
Concedere un solo tiro in porta al 90' alla capolista la dice lunga su come sia andata la partita. Ed è arrivata così una vittoria limpida che ha consegnato nuovamente la vetta agli azzurri. Conte ha dato fiducia al gruppo che aveva vinto in Champions e la sua scelta si è rivelata indovinata. Neres e Hojlund si sono trovati a meraviglia e costruito la rete del successo.
Ma, attacco a parte, tutta la squadra si è distinta per intensità e qualità del gioco. Il terzetto difensivo ha vinto tutti i duelli con Rrhamani leader del reparto. In mezzo al campo sontuosi Lobotka e McTominay bravissimi a spezzare la manovra avversaria e far ripartire le azioni. E non ultimo anche Milinkovic Savic, spettatore non pagante per tutta la partita, al 90' si è guadagnato i complimenti quando sull'unica conclusione pericolosa della Roma con Baldanzi si è steso e deviato l'insidioso tiro rasoterra. Da rimarcare anche un aspetto importante come la condizione atletica palesata dalla squadra: sempre primi sulle seconde palle, il Napoli non è mai andato in affanno. Ha giocato e cercato il gol senza sbilanciarsi ma tenendo costantemente il pallino del gioco e non ha arretrato il baricentro dopo la rete del vantaggio.
Chi si aspettava una ripresa di assedio da parte della Roma, nel tentativo di riprendere la gara, è rimasto deluso perchè, a differenza del secondo tempo contro l'Atalanta dove gli azzurri avevano arretrato il proprio baricentro, ieri sera il Napoli non ha sbandato. Il centrocampo ha tenuto bene e davanti gli attaccanti hanno fatto quel movimento tale da poter restare molto alti e impedire agli avversari di rendersi pericolosi. E la difesa solida e rocciosa (un solo gol in queste tre vittorie) la dice lunga anche sul fatto che il cambiamento tattico sia stato ormai acquisito. E adesso, primo a pari merito col Milan, per il Napoli non finiscono gli impegni: mercoledì arrica il Cagliari negli ottavi di Coppa Italia, poi domenica sera l'attesa sfida alla Juve di Spalletti: una sfida al passato per migliorare il presente in vista di un futuro brillante. Per ora godiamoci vittoria e primo posto.
Antonio Procopio
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