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07/04/2021

Il Napoli perde il recupero con la Juventus: 2-1 il finale. Zona Champions a 2 punti

Il Napoli perde il recupero con la Juventus: 2-1 il finale. Zona Champions a 2 punti

Nel recupero della 3° giornata della Serie A 2020-2021, il Napoli è ospite della Juventus all’Allianz Stadium. Una gara che è stata già due volte rinviata e su cui si è detto tanto al di là del campo. È una sorta di spareggio per due squadre che sono quarte con 56 punti in classifica.

Gattuso propone il suo 4-2-3-1 e manda in campo i seguenti uomini: Meret tra i pali; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly e Hysaj difesa a quattro; Fabian e Demme a centrocampo; Lozano, Zielinski e capitan Insigne dietro Mertens in attacco.

Pirlo risponde col 4-4-2 e coi seguenti uomini: Buffon; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Rabiot, Chiesa; Morata e Ronaldo. Arbitra Mariani di Aprilia. Al VAR Di Paolo di Avezzano.

Nei primi due minuti occasionissime per Ronaldo (colpo di testa fuori da buona posizione) e per Zielinski (da buona posizione, spara alle stelle), ma poi al 14’ la Juventus passa con Ronaldo. Azione sulla destra di Chiesa che supera due volte Hysaj e palla che il portoghese non sbaglia. La reazione del Napoli è solo nelle intenzioni. Solo al 35’ Insigne raddrizza un po’ la mira, ma la palla scavalca la traversa di un metro. A fine primo tempo due episodi da moviola. Prima Chiesa viene sgambettato in area da Lozano, poi è Zielinski ad essere messo giù nell’altra area da Danilo, ma nelle due occasioni Mariani e Di Paolo (quest’ultimo al VAR) non intervengono. Si va al riposo sull’1-0 bianconero.

Nella ripresa il Napoli raddrizza la mira ma mai troppo pericolosamente. Di Lorenzo spegne sui pugni di Buffon il proprio destro, Insigne calcia in diagonale ma Buffon respinge di piedi, Fabian calcia dalla distanza ma è troppo centrale e Buffon respinge. Invece il neo entrato (dopo tre mesi e mezzo) Dybala (al posto di Bentancur) trova l’angolino e batte Meret al 73’ per il 2-0. E questa maggior precisione fa la differenza. Nel Napoli dentro Osimhen (al posto di Demme), Politano (al posto di Lozano), Mario Rui (al posto di Hysaj) e Elmas (al posto di Mertens). Ma occasioni pericolosissime da parte del Napoli non ve ne sono fino all’89’, quando Chiellini mette giù Osimhen ed è rigore. Insigne trasforma ed è 2-1. Questo è anche il risultato finale.

Alla fine si è giocato questo Juventus-Napoli. E la Juve lo ha vinto (il Napoli ha calciato poco e male in porta, al di là del rigore). Forse la miglior partita dei bianconeri da tanto tempo a questa parte. La Juventus era reduce dalla sconfitta interna col Benevento e dal pareggio col Torino. Ma non poteva giocare male anche questo scontro diretto contro una squadra che veniva da 5 vittorie e un pareggio. I punti dei partenopei restano 56 in 29 partite. La zona Champions è a 2 punti e comincia con l’Atalanta (il Napoli ha però gli scontri diretti a favore). La Juventus è ora a 59 (ma ha il Napoli gli scontri diretti a favore). Infine il Milan è a quota 60 (ma ha gli scontri diretti a favore). L’Inter ormai è andata verso il tricolore. Mancano 9 partite alla fine del campionato. Il Napoli non può sbagliare più (sono già 9 le sconfitte!).

Vincenzo Perrella

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