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05/06/2019

Napoli: vendere i giocatori in esubero per operare innesti di qualità

Napoli: vendere i giocatori in esubero per operare innesti di qualità

Sono trascorsi solo dieci giorni dal termine del campionato e mentre la nazionale di Mancini si prepara ad affrontare i due impegni che chiuderanno l'annata, le partite di qualificazione ad Euro 2020 contro Grecia e Bosnia, il calciomercato è già in pieno fermento tra qualche operazione già conclusa, le trattative che prendono forma con il trascorrere dei giorni e la ridda infinita di rumors che si susseguiranno per tutta l'estate. Il Napoli si ripresenterà ai nastri di partenza forte del terzo secondo posto di fila e della decima qualificazione consecutiva alle coppe europee. Il progetto non può che ripartire da Carlo Ancelotti che, dopo aver studiato a fondo le caratteristiche dei calciatori a sua disposizione, deve ora, nella sua seconda stagione alle pendici del Vesuvio, lasciare il segno, compatibilmente con i parametri finanziari del club, fin dall'allestimento di un roster che negli auspici di tutto l'ambiente sia attrezzato per competere fino in fondo su tutti i fronti ma soprattutto capace di portare a casa almeno un titolo.

La concorrenza aumenta sempre più come dimostra la scelta operata dall'Inter di affidare la guida tecnica della prima squadra ad Antonio Conte per un progetto di rilancio che riporti il club a lottare per il titolo, senza dimenticare l'attesa per conoscere il nuovo allenatore della Juventus che di sicuro lavorerà per non abdicare dal suo trono. Competere con simili corazzate diventa possibile a patto però che le strategie siano chiare e le tempistiche d'intervento improntate alla massima tempestività. Il torneo appena concluso ha evidenziato un dato in maniera lampante: la squadra non riesce a concretizzare con percentuali adeguate la notevole mole di gioco prodotta, dato che ha spinto lo stesso presidente De Laurentiis ad ammettere la necessità di andare alla ricerca di un attaccante di assoluto valore, capace di attaccare la profondità e in possesso di una spiccato fiuto del gol. Prioritario, a detta del massimo dirigente, vendere e proprio dalle cessioni sia degli elementi che si rivelano inadatti al calcio dell'allenatore che di qualche giocatore che rientra da prestito ma non rientra nei piani societari potrebbero arrivare le risorse per mettere a segno almeno due colpi di livello top per puntellare un organico fin qui arricchito dall'arrivo del terzino empolese Di Lorenzo, calciatore reduce da una positiva annata in Toscana e che può rappresentare un'ottima alternativa sulla fascia destra, ma bisognoso di elevare il tasso qualitativo e di esperienza. 

Andrea Addezio

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