napoleggiamo
up
home

29/03/2019

Gol Napoli: Milik-record, mancano le reti della difesa e dei centrocampisti

Gol Napoli: Milik-record, mancano le reti della difesa e dei centrocampisti

Siamo alla fase cruciale del campionato, la prima stagione ancelottiana in azzurro è giunta all’ora della verità, con un Quarto di Finale di Europa League ed ancora dieci gare di Serie A da affrontare. Ancelotti ha scoperto di avere tutto sommato una rosa su cui poter fare affidamento, che, completata con qualche acquisto nella prossima estate, potrà continuare a regalare soddisfazioni alla tifoseria partenopea ed al presidente De Laurentiis. È un Napoli che tra l’altro, pur non esprimendo il tiki-taka sarriano a cui ci si era abituati, segna tanto, seppur con alti e bassi di alcuni calciatori della rosa.

C’è chi ha fatto i conti con ben due infortuni in due stagioni, Milik, che al suo primo anno senza problemi fisici, si è fatto trovare più che pronto, segnando ad oggi, 15 reti in campionato e 3 nelle coppe, ergendosi a capocannoniere della squadra ed apportando un grande aiuto rivelandosi il più continuo in fase realizzativa. Calano invece, le statistiche del trentunenne Mertens, 56 gol nelle passate due stagioni e “soltanto” 12 in quella attuale. Se è vero che il belga spesso non è stato schierato da prima punta come negli anni scorsi, di poco sono cambiate posizione e realizzazioni per Lorenzo Insigne, da sempre più uomo assist che realizzatore. Il classe ’91 ha già realizzato, 13 reti in stagione, contro le 14 totali della scorsa, quando siamo ad almeno dodici partite dalla fine del campionato. Ma i punti, sia in Europa che in Campionato, sono arrivati anche dalle reti degli esterni, con i nuovi arrivi Verdi e Younes rispettivamente a quota 3 ed 1 in quindici e tre gare giocate, ed Ounas, che di reti ne ha segnate 4 in ventun gare complessive. A risentire delle nuove disposizioni è invece Callejón, che passando da esterno d’attacco a centrocampista, ha visibilmente abbassato la quota realizzativa pur adoperandosi comunque per offrire sempre ottime prestazioni in maglia azzurra. Lo spagnolo alla sesta stagione all’ombra del Vesuvio, è sempre andato in doppia cifra ad eccezion fatta di quest’anno, dove per ora ha siglato solo 4 reti, tre in campionato ed una in Europa.

Ci sono però, i gol che “mancano”, almeno per quanto riguarda i numeri offerti dal Napoli dell’era Sarri, e sono quelli di centrocampo e difesa. I numeri di Ruiz, sono migliori di quelli del miglior Jorginho azzurro, ma da Diawara ed Allan per ora, non sono arrivate realizzazioni, mentre Zielinski è ancora in tempo per migliorare il suo score, viste le attuali 5 reti contro le 7 della scorsa stagione. Ad offrire ancora meno per quanto riguarda questo aspetto, è stato invece il pacchetto arretrato, con gli azzurri che in poche occasioni hanno sfruttato i piazzati per andare in rete e con ben otto difensori su nove ancora a secco. Soltanto Albiol infatti, è riuscito a mettere la firma dalle retrovie, segnando un gol pesantissimo alla Spal nello scorso dicembre, in una gara terminata 1-0. All’altezza delle aspettative la fase difensiva, con la stagione che soprattutto in Europa può ancora regalare qualche soddisfazione all’ambiente, ma per portare a casa il miglior risultato possibile, il Napoli non può affidarsi soltanto ai gol di Milik. Sarebbe ottimo quindi, riuscire a trovare la rete anche da chi per ora ha fatto bene, ma non quanto basta, come ad esempio Verdi, Mertens e Zielinski, sperando anche che dalla difesa, arrivi nel momento del bisogno, la tanto attesa zampata vincente.

Vincenzo Capuano

twitter

Spazio Sponsor: