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10/07/2018

Mondiali: Umtiti porta la Francia in finale, Belgio battuto 1-0

Mondiali: Umtiti porta la Francia in finale, Belgio battuto 1-0

Siamo giunti al momento della verità. Sono state necessarie ben sessanta partite per definire il quadro delle magnifiche quattro, pronte  da stasera  a contendersi il podio del mondiale di Russia 2018. La Francia, vincitrice nei quarti sull'Uruguay, e il Belgio, qualificato a spese del Brasile, scendono in campo a San Pietroburgo nella prima semifinale per giocarsi l'accesso alla sfida decisiva di domenica a Mosca. Deschamps conferma il 4-2-3-1 e recupera lo squalificato Matuidi che torna tra i titolari al posto di Tolisso; Martinez concede nuovamente fiducia all'undici varato nel secondo tempo contro il Giappone con la sola eccezione di Dembelé al posto dello squalificato Meunier. Il perentorio colpo di testa grazie al quale Umtiti brucia Fellaini su calcio d'angolo battuto da Griezmann al sesto della ripresa consente alla formazione transalpina d'imporsi per 1-0,al termine di una contesa giocata a viso aperto da entrambe le contendenti, e di qualificarsi, con merito, per la finalissima.

I bleus accedono per la terza volta nella loro storia all'atto conclusivo della manifestazione e, a prescindere dall'avversaria che verrà fuori dalla sfida di domani Croazia-Inghilterra, puntano a vivere una serata che si concluda in maniera diametralmente opposta rispetto all'ultimo precedente, la sfortunata  gara del 9 luglio 2006 a Berlino contro l'Italia. Pogba e compagni impressionano per la loro fisionomia da grande squadra che non ha brillato per il gioco fin qui espresso, capace di saper soffrire in difesa esibendo anche uno Lloris provvidenziale nel momento del bisogno per poi riuscire a colpire grazie alle giocate dei numerosi talenti che stillano qualità in dosi sovrabbondanti nella linea avanzata.

Deschamps, esemplare condottiero della nave francese, sarà sicuramente lusingato dalla possibilità, in caso di conquista del titolo, di essere il terzo, dopo Zagallo e Beckenbauer, ad aggiudicarsi l'alloro iridato sia da tecnico che da giocatore. L'undici di Martinez gioca alla pari dei quotati avversari ma non riesce a concretizzare adeguatamente la reazione alla rete subita; i diavoli rossi devono ora ricompattarsi e provare a conquistare quel podio che gli consentirebbe di migliorare lo storico quarto posto di Messico 86.

Andrea Addezio

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