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19/05/2017

La Pro Recco doma la Canottieri Napoli, che domani sfiderà la BPM per il terzo posto

I partenopei tengono testa per metà partita alla corazzata ligure che dilaga nel finale

La Pro Recco doma la Canottieri Napoli, che domani sfiderà la BPM per il terzo posto

Recuperare prontamente le energie profuse per portare a casa il match dei quarti di finale e scendere in acqua, liberi da ogni forma di pressione mentale, consapevoli che bisogna disputare la partita perfetta per provare ad alimentare quella pur minima speranza di compiere quanto potrebbe rappresentare un autentico miracolo sportivo. Il Circolo Canottieri Napoli, vincitore nei quarti di finale sul Circolo Nautico Posillipo, affronta nella prima semifinale la Pro Recco, corazzata che ha concluso al comando la regular season e ha visto interrompersi recentemente una striscia di settantatre vittorie consecutive.

Zizza deve rinunciare a Matteo Gitto, non al meglio per un colpo ricevuto al gomito nel corso del match di ieri sera, e limita il minutaggio di Baraldi , mentre Vujasinovic rinuncia a Di Fulvio ed Alesiani scegliendo Volarevic in porta al posto di Tempesti. Come nelle previsioni la formazione ligure domina l’incontro, 20-6 il punteggio finale, e si qualifica per la finale di domani nella quale affronterà l' An Brescia, ultimo ostacolo verso la conquista del dodicesimo titolo tricolore consecutivo. Chi legge il punteggio potrebbe pensare ad un’autentica ecatombe ma quanto visto in campo testimonia come la squadra partenopea abbia provato a giocare le sue chance anche se era ampiamente consapevole dell’enorme differenza di valori in acqua; il match era ancora in equilibrio fino alla rete del provvisorio 8-4 siglato da Giorgetti, top scorer dei suoi con tre reti messe a referto, prima di assumere le proporzioni finali con il parziale di 12-2 per i liguri.

La formazione giallorossa deve ora recuperare rapidamente le energie , soprattutto mentali, per disputare una grande finale di consolazione provando a conquistare quel terzo posto che garantirebbe l’accesso ai preliminari della Champions League. Indispensabile per Velotto e compagni non concedere spazio alle controfughe avversarie attraverso una gestione molto più lucida della circolazione della palla in fase offensiva ed evitare gli errori di disattenzione nella marcatura del centroboa avversario che hanno agevolato le reti ad inizio partita firmate da Aicardi e Bruni; impensabile pensare di ostacolare la corsa di avversari molto più blasonati e dotati dal punto di vista fisico concedendo loro ben diciotto reti ad uomini pari. Sugli scudi il portiere Vassallo bravo ad impedire che il punteggio assumesse proporzioni ancora più ampie con una serie di parate determinanti, compreso il rigore respinto a Di Somma. Quasi paradossale  pensare, in un contesto del genere, che l’attacco in superiorità numerica, troppo spesso tallone d’Achille per i ragazzi del Molosigllio nel corso della stagione, abbia registrato un più che positivo tre su cinque a cui va aggiunto il rigore trasformato dal bomber con la calottina numero cinque. Domani partenopei di nuovo in acqua, per la sfida alla Bpm che vale il terzo posto.

Andrea Addezio

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